Vivo a Primiero da sempre, non potrei vedermi in nessun altro luogo, o almeno non dove manchino le montagne.
Quando avevo 6 anni mio padre comprò 2 capre, Clara e Furiex, ai tempi mi appassionai subito agli animali e iniziai a scoprire i boschi per portarle al pascolo. Poi a 11 anni iniziai ad andare in malga l’estate, niente TV, corrente elettrica solo durante la mungitura da un gruppo elettrogeno e acqua calda col contagocce. Ho fatto 14 stagioni come malgaro, iniziai così a scoprire la montagna anche più in quota, e grazie all’allenamento dato dal correre dietro agli animali per portarli al pascolo mi resi conto intorno ai 20 anni di essere particolarmente adatto a correre su e giù per le montagne, per caso trovai un depliant di una gara che attraversava le Pale di San Martino, il Grande Raid! Andai subito bene e negli anni successivi arrivai anche a vincere il titolo italiano di Skymarathon.
Diventato grande iniziai a lavorare in una segheria, ma non mi appagava, guardavo le montagne da dentro il capannone immaginando di stare lassù nei pascoli e tra le rocce. Iniziai a volare col parapendio, dopo qualche anno sono riuscito a trasformarlo in un lavoro, portare la gente a volare in tandem, che ben si completa con il lavoro di maestro di sci che già praticavo d’inverno.
Oggi vivo la montagna tutti i giorni, sia per lavoro e sia praticando vari sport: sci alpinismo, bicicletta e hike & fly, in base al meteo e alle stagioni.
Ho anche iniziato a competere nell’hike&fly vincendo per 3 anni consecutivi la “Italian League” ed entrando nel team AKU di hike&fly.