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    Percorre un’Alta Via

    “Percorre un’Alta Via per trovare se stesso e scopre che è un c***.”

    Alle volte l’incontro con la propria persona può essere ingombrante ma non credo che questo incontro debba per forza svolgersi mentre si cammina o sosta in un’Alta Via. Potrebbe capitare mentre si è in coda al supermercato, impresa altrettanto ardua quanto quella di scalare una montagna soprattutto se pensiamo che il parchimetro ci è già scaduto e il poliziotto è chino sulla nostra autovettura.
    Oppure se so che l’ultima corsa del tram è proprio quella che si ferma e ripartirà davanti ai miei occhi mentre io sono costretto ad aspettare in coda. I momenti in cui ci si trova di fronte alla propria ingombrante persona sono quelli in cui siamo costretti a fare i conti con noi stessi, con la nostra fatica mentre portiamo lo zaino oppure con la consapevolezza di avere il tempo contato per riempire il frigo o preparare la cena. I momenti in cui passiamo su di una cresta, più esposti al pericolo, dove ogni nostro passo deve essere misurato.

    Ma quale è la misura? Forse qui una leggera differenza fra la coda e un’Alta Via. La lunghezza dei miei passi la misuro io: sono io che so quanto posso camminare. In coda non posso prevedere se la persona di fronte a me, che mi impedisce di raggiungere la cassa, sarà rapida o meno nel mettere i prodotti sul nastro, se l’addetto alla cassa solerte o meno, se addirittura un prodotto mancherà del codice a barre generando un indicibile ritardo per chi ha il tempo contato da altri. Ad esempio dal guidatore del tram.

    Ci sono in un’Alta Via però altrettanti fattori che non dipendono da noi ma che da noi possono essere conosciuti e misurati. Ad esempio la lunghezza di ogni singola tappa, il dislivello dal punto A al punto B , la presenza o meno di acqua durante il percorso e finanche l’esposizione al sole del tracciato o le previsioni meteo della giornata. Quanto ci impiego con zaino pesante e due giorni di Alta Via alle spalle per percorrere 1000 mt di dislivello positivo? Riuscirò ad arrivare al prossimo rifugio prima delle 14, ora in cui è prevista pioggia? Tutte queste misure vanno fatte ma il risultato è dipendente da noi, siamo noi che possiamo, con coscienza, sapere la risposta.

    Una risposta a cui non si può mentire. Altrimenti si mentirebbe a se stessi e a discapito della nostra stessa incolumità. Ecco perché il disclaimer che compare appena entrati nel sito web di Alta Via Dolomiti Bellunesi recita: "Un percorso per tanti ma non per tutti”. Forse allora sì, un’Alta Via ci mette a contatto con noi stessi: ci pone delle domande nuove e soprattutto impone risposte sincere. Ci mette in una ricerca che può comunque avere i suoi esordi anche in città. Esattamente come qualcosa cominciato ed imparato durante un’Alta Via può essere poi portato in pianura: buone pratiche che se son buone in un posto lo sono altrettanto in un altro. In pianura non mi sognerei di buttare una cartaccia per terra, un fazzoletto neppure; ecco, questo neppure in montagna. In Alta Via chiudo il lavandino mentre mi lavo i denti, risparmio la stessa acqua che posso risparmiare a casa. Mentre sono in un rifugio posso assaporare il tempo mentre ripenso alla giornata trascorsa e così posso fare anche in città, nella vita che ci è più abituale e che svolgiamo per la maggior parte dei nostri giorni.

    Perché allora percorrere un’Alta Via? E perché proprio Alta Via Dolomiti Bellunesi? Non c’è una risposta a questa domanda o, per meglio dire, non ce n'è solo una, oppure nessuna. Come non c’è una sola risposta alla domanda: quanto ci impiego a percorrere il tratto da A a B? Avrò freddo a 21 gradi? Arriverò in rifugio prima della pioggia? Abbandono la fila al supermercato per prendere il tram oppure me la faccio a piedi fino a casa? Non c’è per forza una risposta univoca, dipende da persona a persona. Forse dopo un’Alta Via saprete qualcosa di più su voi stessi e non è detto che vi faccia sempre piacere. Va da sé però che sapere qualcosa in più sulla propria persona è sempre utile.


    Buona Alta Via, qualunque sia la vostra.