Quali sono i confini della CFO?
Quando parliamo delle emissioni complessive di AKU in un determinato anno, dobbiamo prima definire quali attività e quali unità organizzative rientrano nell'inventario.
Per l'inventario 2025, per esempio, il perimetro comprende le attività di AKU con sede e stabilimento produttivo a Montebelluna (Italia), e dello stabilimento produttivo a Cluj-Napoca, in Romania. All'interno di questo perimetro vengono individuate e quantificate le diverse fonti di emissione derivanti dalle attività produttive e organizzative dell’azienda.
La definizione dei confini è quindi una fase preliminare del calcolo: stabilisce quali attività e quali emissioni rientrano nell'inventario e permette di mantenere un perimetro coerente tra un anno di rendicontazione e quello successivo.
Quali emissioni vengono considerate?
La ISO 14064-1 organizza le emissioni dell'inventario in diverse categorie:
Categoria 1 – Emissioni dirette di GHG Comprende le emissioni provenienti da fonti possedute o controllate dall'organizzazione. Per AKU comprendono, tra le altre, la combustione di gas naturale e il consumo di carburante dei veicoli aziendali.
Categoria 2 – Emissioni indirette da energia importata Comprende le emissioni associate alla produzione dell'energia acquistata e consumata dall'organizzazione, in particolare l'energia elettrica.
Categoria 3 – Emissioni indirette da trasporto Comprende le emissioni associate ai trasporti considerati all'interno del perimetro dell'inventario.
Categoria 4 – Emissioni indirette da prodotti utilizzati dall'organizzazione Comprende le emissioni associate, tra le altre, alla produzione dei beni acquistati (es. estrazione delle materie prime) e alla gestione dei rifiuti in produzione.
È però molto comune incontrare una classificazione diversa delle emissioni aziendali: Scope 1, Scope 2 e Scope 3, definita dal GHG Protocol.
I due sistemi utilizzano criteri di classificazione differenti e non sono quindi perfettamente sovrapponibili. In termini generali, però, esiste una corrispondenza: la Categoria 1 della ISO 14064-1 comprende le emissioni dirette riconducibili allo Scope 1, mentre la Categoria 2 riguarda le emissioni associate all'energia acquistata, riconducibili allo Scope 2. Le emissioni comprese nelle Categorie 3 e 4 sono invece emissioni indirette e, nella classificazione del GHG Protocol, rientrano nello Scope 3, che comprende le altre emissioni indirette associate alla catena del valore dell'organizzazione.