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Alessio Renzetti

Camminare, raccontare, scoprire: un libro aperto chiamato “paesaggio"

Alessio è Guida Ambientale Escursionistica e Archeologo. La sua vocazione è narrare la Storia osservando la natura e il paesaggio.

Classe 1983, Alessio è nato e cresciuto in un piccolo borgo sulle sponde del Lago Trasimeno, in Umbria. Un luogo dove si respira la tradizione; dove i paesaggi mantengono forme e linee genuine, quasi ancestrali. È proprio lì che si avvicina all’archeologia: nel 2004 abbandona un lavoro stabile per iniziare il lungo percorso universitario che lo porterà, dopo qualche anno, a trasformare una passione in lavoro.

Nel 2015 il suo “itinerario” cambia ancora. Comincia ad occuparsi di didattica e turismo outdoor, specializzandosi in escursionismo storico-naturalistico: diventa Guida Ambientale Escursionistica e il suo ufficio si trasforma, definitivamente, in un mondo fatto di terra, boschi e tracce.
Dopo diversi anni di accompagnamento, nel 2019 fonda “Le Storie di Loz”: un marchio dinamico che coinvolge ormai più collaboratori, attraverso il quale propone escursioni, principalmente in Umbria, occupandosi anche di divulgazione e progettazione.

“Non riesco a fare a meno di vedere la montagna e la collina come due mondi separati dal tempo: uno – la montagna – mai conquistato fino in fondo dall’uomo; l’altro – la collina – ormai privo di angoli naturali, plasmato com’è da millenni
di storia.
Anche la montagna, da tempo immemore, non è più un contesto perfettamente naturale. È forse il primo luogo dove l’uomo ha lasciato tracce; nelle grotte, negli anfratti, nei ripari. Luogo di caccia e di lotte, di fughe lungo i crinali e attraverso le grandi vie di valico… Ma in montagna la natura si manifesta sempre in modo potente e si lascia meno plasmare. A pensarci bene è proprio in questo che risiede l’origine di quel fascino ancestrale proprio dell’ambiente montano: da lì nasce quell’innegabile vento di mistero che soffia tra le rocce, i prati e gli alberi, e che accarezza le alte cime. Non c’è nulla di più universale: la montagna è IL luogo dell’anima.”